Articoli marcati con tag ‘preservativi ritardanti’

Eiaculazione precoce e sesso: L’imbarazzo blocca gli uomini

venerdì, 3 dicembre 2010

L’Eiaculazione precoce è un disturbo che ancora oggi è spesso un argomento tabù e che limita fortemente la vita sessuale, provocando grandi ripercussioni a livello psicologico.


Basti pensare che è imbarazzante per il 76% degli uomini che ne soffre (ben 4 milioni di italiani) e che poco meno della metà si confida con la partner. Inoltre nel 50% dei casi questo disturbo rende gli uomini insicuri nella sfera sessuale e danneggia la vita di coppia.

L’Eiaculazione precoce viene vissuta dagli uomini e dalla coppia come una negazione del diritto alla salute sessuale, dal momento in cui un disturbo simile impedisce di vivere con serenità la propria vita sessuale ed è inevitabilmente legato ad implicazioni negative a livello della soddisfazione sessuale.

Il silenzio crea un carico di frustrazione direttamente proporzionale agli anni nei quali il problema persiste.

Per risolvere il  problema nasce EiaculazioneFelice.it un sistema per il cambiamento permanente senza l’utilizzo di farmaci e veleni.

Clicca e scopri come risolvere per sempre il tuo problema di Eiaculazione Precoce.

Se vuoi conoscere tutti i segreti del piacere femminile, clicca qui e non farti scappare questa fantastica offerta…

Eiaculazione precoce: In Italia 2.400.000 coppie a rischio

lunedì, 15 novembre 2010

Ben 2.400.000 coppie Italiane sono sessualmente asincrone: il piacere sessuale di lui non coincide nei tempi con quello di lei.

Questo accade perché lui ha problemi di Eiaculazione Precoce. Questo problema porta molti problemi nei rapporti di coppia.

Secondo alcune ricerche, la coppia asincrona non è più quella del passato: se prima si parlava di un maschio egoista e di una donna frustrata ma silenziosa.

Adesso l’uomo misura sessualmente se stesso, misurandolo sul piacere femminile. Questo mostra come nella vita sessuale l’elemento qualitativo (la sincronia, l’attenzione al piacere) ha ampiamente surclassato l’elemento quantitativo (quante volte lo si fa).

Non è tanto il numero di volte ma la qualità delle volte

Spesso viene meno anche il dialogo all’interno della coppia, rendendo il problema ancora più doloroso e con ricadute a livello psicologico. L’uomo che soffre di Eiaculazione Precoce preferisce non accennare il problema alla partner e spesso non ricerca neanche una soluzione sperando che il problema sparisca da solo.

Il silenzio crea un carico di frustrazione direttamente proporzionale agli anni nei quali il problema persiste.

Per risolvere il  problema nasce EiaculazioneFelice.it un sistema per il cambiamento permanente senza l’utilizzo di farmaci e veleni.

Clicca e scopri come risolvere per sempre il tuo problema di Eiaculazione Precoce.

Se vuoi conoscere tutti i segreti del piacere femminile, clicca qui e non farti scappare questa fantastica offerta…

Eiaculazione precoce: cosa succede nel resto del Mondo

giovedì, 6 maggio 2010

Il fenomeno dell’Eiaculazione precoce non appartiene a tutte le “razze” e le etnie.

Con questo non si vuol dire che le persone di un continente diverso dal nostro hanno prestazioni sessuali di durata eccezionale ma che non considerano la durata una questione importante (per avere più notizie a riguardo si può consultare il post precedente “ Eiaculazione precoce: Durata del rapporto sessuale e statistiche”).

Ogni popolo dà significati diversi agli stessi fenomeni, ad esempio:

  • da noi togliere le scarpe in una chiesa è dissacrante, mentre in oriente è il primo necessario elemento di rispetto verso la spiritualità del luogo.
  • In Gran Bretagna gli uomini non guardano per strada le donne, mentre i francesi sì.
  • Negli Stati Uniti stringere la mano tra due uomini con forza e per pochi istanti è un segno di mascolinità e giusta distanza tra due sconosciuti,
  • mentre in Africa si porge la mano dolcemente e per molto tempo.

L’Eiaculazione precoce è frutto della nostra cultura che raccomanda ad entrambi i partner di provare piacere attraverso la penetrazione e consiglia di raggiungere l’orgasmo contemporaneamente.

In altre parti del mondo ciò non è necessario.

In alcune zone dell’Africa ad esempio si premia il numero di rapporti sessuali consecutivi più che loro durata o l’orgasmo contemporaneo di lui e di lei.

In questo caso, è chiaro che raggiungere rapidamente l’orgasmo sia un elemento che facilita il tentativo di avere più rapporti consecutivi.

Da questi dati, si può evidenziare come il problema dell’Eiaculazione precoce sia alle volte un problema di pressione culturale.

I cambiamenti sociologici avvenuti negli ultimi decenni hanno comportato problematiche psicologiche (ovviamente dove non sono presenti problemi fisici), che hanno provocato in taluni casi disfunzioni sessuali nell’uomo.

Fortunatamente, oggi è possibile trovare soluzioni e rimedi a questo problema, ad esempio:

  1. quando si vuole una soluzione che funzioni subito, un’idea può essere l’utilizzo dei preservativi ritardanti, una vasta gamma la si trova su “Comodo.it”;
  2. mentre per un problema permanente che si ripete da lungo tempo, nasce un programma per il cambiamento permanente come Eiaculazione Felice“.

Se vuoi conoscere tutti i segreti del piacere femminile, clicca qui e non farti scappare questa fantastica offerta…

Eiaculazione precoce: Durata del rapporto sessuale e statistiche

mercoledì, 21 aprile 2010

Quanto deve durare un rapporto sessuale per non parlare di Eiaculazione precoce?!?

Se io mangio due polli e tu nessuno, avremo mangiato in media un pollo ciascuno ma in realtà chi non ha il pollo non mangia affatto e chi ne ha due mangia tantissimo.

Allo stesso modo la durata media di un rapporto sessuale sarebbe di 20 minuti circa (Sexual Wellbeing Global Survey di Durex, indagine condotta su un campione di 26.032 persone in 26 Paesi, che ha anche raccolto dati anche sull’Eiaculazione precoce), nel quale si includono:

  1. i giovanissimi con i loro amplessi velocissimi,
  2. gli adulti dall’affinata complicità con la compagna,
  3. le coppie occasionali prive di intesa e di complicità,
  4. le persone che non riescono a raggiungere l’orgasmo, ecc.

I tempi espressi dall’indagine comprenderebbero anche i preliminari oltre ai tempi della penetrazione il che riporta il dato ad una dimensione più accettabile.

Normalmente infatti il rapporto sessuale in senso stretto, cioè il tempo dedicato alla penetrazione, è dichiaratamente più basso, all’incirca in media intorno ai 6 minuti.

Non manca chi dichiara di controllare l’eiaculazione per ore, salvo restando la voglia della sua compagna di dedicare lo stesso tempo al rapporto sessuale.

Giovanissimi, chi è in “astinenza” da un po’ e chi ha particolari condizioni fisiche proprie o provocate da sostanze possono durare pochi secondi o meno di due minuti.

Per quanto riguarda le statistiche sull’Eiaculazione precoce.

Gran parte degli uomini non riescono a controllare l’eiaculazione come vorrebbero. Gli studi dicono che la percentuale varia dal 30 al 70 percento dei maschi.
La differenza tra 30 e 70 è spiegata dal fatto che non tutti definiscono l’Eiaculazione precoce allo stesso modo.
Alcuni studi misurano il numero di secondi trascorsi dalla penetrazione, altri il numero di spinte pelviche e altri la soddisfazione della partner.

Inoltre, bisogna considerare che la capacità di controllo eiaculatorio è più scarsa dopo lunghi periodi di astinenza, che è di norma scarsa nei giovanissimi ma che migliora col tempo grazie all’aumento dell’intimità con la partner e alla maggiore frequenza dei rapporti.

In questi casi, si può optare per una soluzione come l’utilizzo dei preservativi ritardanti, una vasta gamma la si trova su “Comodo.it”.

In più, come scritto nel post precedente Eiaculazione precoce: I fattori storici”, l’emancipazione femminile ha comportato una diversa importanza per la durata dell’eiaculazione maschile, rendendo ancora più importante l’appagamento sessuale della donna.

Oggigiorno, per un problema permanente che si ripete da lungo tempo, nasce un programma per il cambiamento permanente come “Eiaculazione Felice.

Se vuoi conoscere tutti i segreti del piacere femminile, clicca qui e non farti scappare questa fantastica offerta…

Eiaculazione precoce: I Farmaci, un valido rimedio!?!

giovedì, 15 aprile 2010

Tra i vari rimedi e soluzioni per l’Eiaculazione Precoce non bisogna dimenticare quello dei farmaci. Pur essendo contro il loro utilizzo, mi è sembrato giusto parlarne in questo Blog dedicato all’Eiaculazione Precoce.

Il più conosciuto è sicuramente il Priligy, in vendita in Italia a partire da luglio 2009.
Il Priligy utilizza la dapoxetina, una molecola che appartiene alla classe dei cosidetti SSRI, farmaci utilizzati come antidepressivi (fluoxetina, paroxetina, citalopram, sertralina, ossia Prozac, Seroxat, Seropram, Zoloft) e come le altre molecole della stessa classe agisce inibendo la ricaptazione del neurotrasmettitore serotonina a livello del sistema nervoso centrale.

La dapoxetina è stata scoperta da Janssen-Cilag, un’azienda facente parte della galassia Johnson&Johnson, che ha fatto richiesta all’EMEA per l’autorizzazione all’immissione in commercio con indicazione al trattamento dell’Eiaculazione Precoce per uomini dai 18 ai 64 anni.

La dapoxetina è il primo farmaco orale per il trattamento dell’Eiaculazione Precoce; a differenza delle altre sostanze facenti parte della classe degli SSRI ha una breve durata d’azione (poche ore) e dev’essere assunta da 1 a 3 ore prima del rapporto, idealmente circa 1-1,5 ore prima del rapporto.

Secondo l’aziedna produttrice il Priligy è in grado di:

  1. Migliorare la capacità di controllo sull’eiaculazione,
  2. prolungare il tempo dell’eiaculazione,
  3. aumentare la soddisfazione del rapporto sessuale,
  4. diminuire il disagio legato all’eiaculazione precoce.

Il farmaco ha però degli effetti collaterali come: capogiri, cefalea, nausea

Per diminuire la probabilità di comparsa degli effetti avversi, sopratutto di svenimento ed ipotensione si consiglia di:

  • Assumere la compressa con almeno 1 bicchiere colmo d’acqua,
  • non alzarsi velocemente dopo l’assunzione,
  • in caso di sensazione di svenimento o giramenti di testa è bene sdraiarsi immediatamente con la testa più in basso del corpo, o sedersi con la testa tra le ginocchia, fino al miglioramento dei sintomi.

È particolarmente importante evitare la contemporanea assunzione di alcolici, che potrebbero aumentare il rischio di svenimento ed altri effetti collaterali legati all’alcol.

Altri studi mostrano come ci siano altri effetti collaterali più marcati e gravi come:

  • disfunzione erettile,
  • anorgasmia e
  • diminuzione del desiderio sessuale,
  • inoltre, in pazienti con particolari vicende di depressione può indurre al suicidio nelle prime settimane di assunzione.

L’evento avverso più frequente che emerge da chi si è sottoposto alla sperimentazione è invece come detto la nausea.

Per quanto riguarda gli effetti sull’Eiaculazione, in alcuni studi clinici la dapoxetina ha allungato di un solo minuto (massimo un minuto e mezzo) il tempo di eiaculazione dei partecipanti rispetto al placebo (una pillola senza principio attivo usata per valutare la reale efficacia del farmaco in esame).

Oltre al Priligy è allo studio un nuovo farmaco che per ora non ha un nome ma solo una sigla: PSD502.

Ad annunciarlo sono state le aziende che hanno sviluppato la molecola, la Sciele Pharma della Shionogi Company del gruppo Plethora Solutions Holdings nel corso del meeting annuale della Sexual Medicine Society of North America (SMSNA) a San Diego.

Gli uomini che sono stati trattati con PSD502 cinque minuti prima del rapporto sono stati in grado di ritardare l’eiaculazione fino a cinque volte di più di quelli che hanno utilizzato il placebo.

Inoltre, i pazienti e partner in entrambi gli studi hanno riportato miglioramenti significativi in termini di soddisfazione sessuale, e il farmaco è stato ben tollerato.

Il farmaco è una formulazione di due farmaci commercializzati: lidocaina e prilocaina dispensati da un aerosol e va applicato direttamente sul glande.

Questi farmaci non son una reale soluzione perché non eliminano il disturbo ma fermano momentaneamente i sintomi, facendoli ricomparire nel momento in cui si finisce di assumerli.

Inoltre, tutti i farmaci hanno controindicazioni che possono peggiorare se l’assunzione viene protratta nel tempo.

L’Eiaculazione Precoce è quasi sempre un problema di origine mentale. Da molti studi si evince come una sbagliata educazione sessuale e una conoscenza errata del proprio corpo possono essere la causa dell’Eiaculazione Precoce.

Curare l’Eiaculazione Precoce in molti casi può voler dire rieducare alla sessualità e alla conoscenza del proprio corpo. Proprio in quest’ottica, l’assunzione di farmaci può essere solo un rimedio momentaneo.

In alcuni casi si può risolvere il problema dell’Eiaculazione Precoce con l’Osteopatia.

È molto meglio pensare a soluzioni che insegnino a controllare il riflesso eiaculatorio, come programmi per il cambiamento permanente come  “Eiaculazione Felice”.

Evitare di assumere farmaci quando è possibile curare con la parola e risolvere per sempre un problema come l’Eiaculazione Precoce non ha prezzo.

Se vuoi conoscere tutti i segreti del piacere femminile, clicca qui e non farti scappare questa fantastica offerta…