Articoli marcati con tag ‘Eiaculazione felice’

Eiaculazione Precoce: i consigli per le donne

giovedì, 24 giugno 2010

Dire che gli uomini non hanno problemi a raggiungere l’orgasmo non è corretto.

C’è l’impotenza, lo stress, l’incapacità di mantenere l’erezione, ci sono i problemi fisici, quelli psicologici, c’è l’Eiaculazione precoce … Però se tutto, nella mente e nel corpo, funziona a dovere, un uomo non avrà difficoltà ad arrivare al piacere durante un rapporto sessuale.

Per le donne  purtroppo godere non è così semplice. Anche quando tutto funziona a dovere. E anche quando l’orgasmo arriva, spesso i tempi di lei non coincidono con quelli di lui. La buona notizia è che a tutto c’è rimedio.

Tracey Cox, esperta di problemi di coppia, ha stilato qualche dritta. Potremmo chiamarle scorciatoie del piacere. Consigli per aiutare le donne a raggiungere l’orgasmo più in fretta. Per divertirsi di più e meglio sotto le lenzuola. Che non è poco.

Fantasia al potere
Fatevi venire voglia da sole. Anche se siete nel bel mezzo di una riunione di lavoro o a una cena con gli amici chiassosi di lui, se sapete che vi aspetta un incontro sul materasso, preparatevi psicologicamente. Eccitatevi lasciando correre la fantasia, pensando a cosa vorreste che lui vi facesse, a cosa voi vorreste fare a lui, a immagini ad alto contenuto erotico. Preparate la psiche e il corpo al piacere che arriverà, sarete più predisposte ad accoglierlo.

Fai i compiti, tesoro
Sono tante, tantissime, decisamente troppe le donne che sottovalutano l’importanza e l’efficacia degli esercizi di Kegel (chi addirittura ne ignora l’esistenza, legga qua). Muscoli vaginali elastici e ben allenati vi garantiranno orgasmi vaginali (e non solo clitoridei) e soprattutto orgasmi multipli. Inutile dire, poi, che anche lui sentirà il beneficio perché quando saprete stringerlo – diciamo – in un “abbraccio intimo” le sensazioni si amplificheranno per entrambi. Quindi prima di un appuntamento, fate ginnastica là sotto! Nessuno se ne accorgerà, potrete allenarvi anche alla guida, alla scrivania, al supermercato.

Regolati di conseguenza
I preliminari sono fondamentali. Impara a farli durare poco, tanto o tantissimo a seconda del tuo grado di eccitazione. Se hai molta voglia, coinvolgilo in una sveltina (agli uomini piace sempre, no eccezioni). Se ne hai così-così o poca, organizza un intrattenimento adeguato: rapporti orali, massaggi, carezze, sex toys, cibi eccitanti da consumare a letto… Se conduci tu il gioco, spari il colpo d’inizio e piazzi lo striscione del traguardo tutto da sola. Cosa c’è di meglio?

Prendi posizione
Se sai come godi, sai come godere. Impara quale tipo di stimolazione ti eccita di più e ti porta più facilmente al piacere e quando arriva il momento della penetrazione, scegli la posizione che più ti si addice. Per una stimolazione diretta del clitoride (il modo più facile per raggiungere l’orgasmo) lascia che lui si sdrai e sali tu al timone. Altrimenti varia la classica missionaria allargando le gambe a compasso per aumentare il contatto con il suo pube. Qualunque posizione tu scelga, chiedigli di variare i movimenti. Piuttosto che un avanti e indietro forsennato, meglio la circolarità. Guida i suoi fianchi con le mani.

Un bel gioco dura poco
Non ti fissare su un’attività solo perché ti ha portato al piacere. Meglio variare o finirai per voler fare solo quello o – peggio – finirai per sentirti incapace di raggiungere l’orgasmo in altri modi. Alterna il sesso orale alla stimolazione manuale ai sex toys al rapporto sessuale completo. Chi è in confidenza col partner, può aiutarsi con qualche immagine porno. Non tutti i film per adulti piacciono solo agli uomini.

Respira a pieni polmoni
La bella notizia è che la corretta respirazione amplifica l’orgasmo. La brutta notizia è che non esiste una regola, ciascuna deve trovare il proprio ritmo. Ma tentare può essere divertente. Ecco le varie teorie. Alcuni sostengono che trattenere il respiro durante l’orgasmo lo renda ancora più magnifico. Altri dicono che distolga l’attenzione dalla vagina al cervello e riduca le sensazioni e quindi suggeriscono respiri profondi quando arriva il piacere, sostenendo anche che a volte questo agevoli nel raggiungimento di orgasmi multipli. Infine, c’è chi dice che per espandere l’orgasmo e provare il piacere in tutto il corpo, si debbano fare respiri profondi e lenti prima di arrivare al culmine e poi respirare affannosamente durante. Tentar non nuoce, anzi…

Chi fa da sé, fa per tre

Se avete davvero difficoltà insormontabili a raggiungere l’orgasmo, masturbatevi. Fatelo prima del rapporto sessuale per arrivare a offrirvi a lui già molto “avanti coi lavori”. Fatevi masturbare da lui e poi quando ci siete quasi stoppatelo e procedete con la penetrazione. Oppure dedicatevi serenamente al rapporto sessuale e se raggiungete l’orgasmo bene, se non ce la fate, chiedete a lui di finire con le mani (o la bocca) e terminate l’incompiuto da sole. La masturbazione è uno splendido gioco di coppia.

Dopo la teoria, la pratica
Avete usato la fantasia per eccitarvi prima? Fatelo anche durante. Immaginate scenari, situazioni, partner, posizioni o parole che vi eccitano e non vergognatevi: tanto lui non sa leggere il pensiero. Lasciatevi andare e se la cosa vi entusiasma, parlate e fatelo parlare. Il vero organo sessuale da stimolare, d’altra parte, è il cervello. Non trascurate la vostra mente.

Certo le donne possono dare una mano all’uomo, ma è meglio vincere da soli L’Eiaculazione Precoce. A riguardo nasce il programma per il cambiamento permanente:

Eiaculazione Felice

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Eiaculazione precoce: potrebbe essere ereditaria!?!

venerdì, 11 giugno 2010

L’Eiaculazione precoce in Italia colpisce circa 4 milioni di uomini fra i 18 e i 70 anni. Se per decenni si è creduto che questo problema fosse legato a disagi psicologici, come la capacità di sciogliersi durante l’atto sessuale, oggi è stata scoperta una scioccante verità: l’eiaculazione precoce potrebbe essere ereditaria.

Infatti potrebbe essere causata da un’anomalia genetica dovuta ad un difetto nel gene che controlla il rilascio di dopamina, un neurotrasmettitore che svolge un ruolo cruciale all’interno del cervello, agendo anche sul piacere.

Lo studio che ha dimostrato questo è stato condotto da un’equipe svedese e finlandese. I ricercatori hanno chiesto a un campione di 1.300 uomini fra i 18 e i 45 anni la durata media di un singolo rapporto sessuale.
La ricerca prevedeva anche che fosse prelevato un campione di saliva da ognuno dei partecipanti al test, per stabilire eventuali difetti nel gene che trasporta la dopamina, ovvero il DAT1: in questo modo è stato possibile scoprire che gli uomini che presentavano un’anomalia di questo gene avevano più probabilità di soffrire di eiaculazione precoce rispetto a coloro che, invece, non presentavano alcuna forma differente del gene.

“Il risultato di questo studio – hanno spiegato gli scienziati – indica che i farmaci che agiscono direttamente sui livelli di dopamina possono essere utili per questo tipo di disfunzione.”

In effetti, si era già notato in passato, negli anni settanta, che i farmaci a base di dopamina usati per la cura del morbo di Parkinson aumentavano la carica sessuale di alcuni pazienti. Questo studio sembra dimostrare quell’inspiegabile (allora) reazione al farmaco.

C’è il dubbio che la ricerca sulla dopamina serva più che altro a preparare la strada al nuovo farmaco contro l’eiaculazione precoce.

Inoltre, queste ricerche sono spesso sponsorizzate dalle stesse case farmaceutiche per avere un maggior credito di fronte a che soffre di questi problemi.

Il farmaco in molti casi è solo un modo che placca i sintomi non eliminando il problema.

L’Eiaculazione precoce è spesso un problema dovuto alla mancanza di controllo sul riflesso eiaculatorio.

A tal riguardo, per eliminare l’eiaculazione precoce ci sono programmi per il cambiamento permanente, senza l’utilizzo di farmaci come:

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Eiaculazione Precoce: Le “Scuse” della Disfunzione Erettile

martedì, 1 giugno 2010

Per quanto dirlo non sia molto felice, la disfunzione erettile è una realtà. 

Dati statistici confermano che questa patologia, in Italia, riguarda oltre 3 milioni e mezzo di uomini, con una prevalenza di un maschio adulto su otto.

Quali sono le scuse più comuni degli italiani riguardo questo sgradevole problema? A farne un quadro preciso ci ha pensato l‘ISPO, con un sondaggio fatto su 300 italiani d’età compresa tra i 30 e i 70 anni, che nella propria vita abbiano riscontrato almeno un episodio disfunzionale.

La scusa preferita per un italiano su due è lo stress della vita quotidiana (52%), seguito da stanchezza e ansia da prestazione (38%) e dalla mancata intesa con la partner sessuale (27%).

Meno citate, invece, l’eccesso di alcol, l’alimentazione sregolata e la preoccupazione per la propria salute.

«Da ciò si evince come i maschi italiani tendano a motivare i propri, eventuali, problemi di erezione con giustificazioni di tipo psicologico – spiega Renato Mannheimer, Presidente ISPO – piuttosto che riconoscere alcuni, possibili, errori comportamentali. Che sarebbe come dire: la colpa del mio problema non è riferibile a qualcosa di concreto, e proprio per questo faccio più fatica a rivolgermi ad un medico.»

La disfunzione erettile può essere causata anche dall’Eiaculazione precoce ed esserne una delle possibili conseguenze.

La disfunzione si manifesta come ultima fase di un processo in cui l’ansia da prestazione, accorciando la durata del coito, fa vivere l’esperienza sessuale e l’idea stessa di un rapporto sessuale con l’aspettativa che tutto andrà male.

L’iperattenzione alla propria erezione e all’anticipazione negativa non permette la normale erezione del pene.

Questo evento mette la persona in condizione di evitare il rapporto sessuale di breve durata, in quanto generatore di sentimenti di vergogna e inadeguatezza.

In questi casi la disfunzione erettile si autorinforza poiché è la soluzione ad un problema di Eiaculazione precoce.

Per eliminare questi problemi con un’unica soluzione nasce un  programma per il cambiamento permanente come:  “Eiaculazione Felice.

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Le migliori posizioni sessuali contro l’Eiaculazione Precoce

venerdì, 21 maggio 2010

L’Eiaculazione Precoce è soltanto un problema maschile? Sì e no! Di certo l’eiaculazione precoce riguarda la sessualità maschile ma questo tipo di problematica  si riversa inevitabilmente anche sulla sessualità femminile.

Una donna il cui uomo non riesce a controllare la propria eiaculazione difficilmente riuscirà a raggiungere l’orgasmo durante il rapporto sessuale; questo tipo di insoddisfazione potrà portare col tempo anche ad un progressivo calo della libido  aggiungendo nuovi problemi al rapporto di coppia.

Spesso l’eiaculazione precoce colpisce i ragazzi giovani ed inesperti in fatto sesso (è tipica ad esempio della prima volta!) ma se il problema persiste nel tempo è opportuno cercare una soluzione. I rimedi per combattere l’eiaculazione precoce vanno dall’uso classico di creme o preservativi ritardanti alla ginnastica pelvica, l’ultima frontiera del fitness specifica per allenare i muscoli più attivi nei rapporti sessuali.

In alcuni casi viene anche consigliato all’uomo di pensare a qualcosa di triste durante il rapporto per limitare le fantasie sessuali e l’eccitazione, ma vi sembra forse questo un bel modo di fare l’amore? Un strategia sicuramente più efficace, e meno traumatica, per ritardare l’eiaculazione è scegliere la corretta posizione sessuale.

Le migliori posizioni sessuali contro l’eiaculazione precoce sono le posizioni del Kamasutra in cui la donna è attiva. L’uomo deve assolutamente evitare posizioni faticose perché lo sforzo muscolare accelera l’orgasmo in soggetti che già soffrono di eiaculazione precoce.

Da evitare anche le posizioni acrobatiche, che spesso sono faticose e scomode per entrambi i partner. Per combattere l’eiaculazione precoce sono consigliabili posizioni sessuali in cui la donna è sdraiata sopra all’uomo. Non abbiate paura di annoiarvi, con un po’ di fantasia potrete sperimentare numerose varianti: sdraiarvi pancia contro pancia, oppure con la vostra schiena sulla sua pancia, o girate al contrario con la vostra testa verso i suoi piedi o ancora potete stare in ginocchio sul letto.

Da provare anche la posizione dell’Amazzone, in cui l’uomo è seduto e la donna si posiziona a cavalcioni sulle sue cosce dando il ritmo al rapporto sessuale. Certo è una posizione un po’ stancante ma oltre a ritardare l’eiaculazione precoce del vostro compagno permette anche un’ottima stimolazione del punto G: vale la pena di fare un po’ di fatica!

Fortunatamente, oggi è possibile trovare soluzioni e rimedi a questo problema, ad esempio:

EiaculazioneFelice.

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Eiaculazione precoce: cosa succede nel resto del Mondo

giovedì, 6 maggio 2010

Il fenomeno dell’Eiaculazione precoce non appartiene a tutte le “razze” e le etnie.

Con questo non si vuol dire che le persone di un continente diverso dal nostro hanno prestazioni sessuali di durata eccezionale ma che non considerano la durata una questione importante (per avere più notizie a riguardo si può consultare il post precedente “ Eiaculazione precoce: Durata del rapporto sessuale e statistiche”).

Ogni popolo dà significati diversi agli stessi fenomeni, ad esempio:

  • da noi togliere le scarpe in una chiesa è dissacrante, mentre in oriente è il primo necessario elemento di rispetto verso la spiritualità del luogo.
  • In Gran Bretagna gli uomini non guardano per strada le donne, mentre i francesi sì.
  • Negli Stati Uniti stringere la mano tra due uomini con forza e per pochi istanti è un segno di mascolinità e giusta distanza tra due sconosciuti,
  • mentre in Africa si porge la mano dolcemente e per molto tempo.

L’Eiaculazione precoce è frutto della nostra cultura che raccomanda ad entrambi i partner di provare piacere attraverso la penetrazione e consiglia di raggiungere l’orgasmo contemporaneamente.

In altre parti del mondo ciò non è necessario.

In alcune zone dell’Africa ad esempio si premia il numero di rapporti sessuali consecutivi più che loro durata o l’orgasmo contemporaneo di lui e di lei.

In questo caso, è chiaro che raggiungere rapidamente l’orgasmo sia un elemento che facilita il tentativo di avere più rapporti consecutivi.

Da questi dati, si può evidenziare come il problema dell’Eiaculazione precoce sia alle volte un problema di pressione culturale.

I cambiamenti sociologici avvenuti negli ultimi decenni hanno comportato problematiche psicologiche (ovviamente dove non sono presenti problemi fisici), che hanno provocato in taluni casi disfunzioni sessuali nell’uomo.

Fortunatamente, oggi è possibile trovare soluzioni e rimedi a questo problema, ad esempio:

  1. quando si vuole una soluzione che funzioni subito, un’idea può essere l’utilizzo dei preservativi ritardanti, una vasta gamma la si trova su “Comodo.it”;
  2. mentre per un problema permanente che si ripete da lungo tempo, nasce un programma per il cambiamento permanente come Eiaculazione Felice“.

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