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Eiaculazione precoce: Le problematiche associate

venerdì, 9 aprile 2010

  • Disfunzione erettile (o impotenza)
    L’Eiaculazione precoce può essere correlata alla Disfunzione Erettile (o impotenza).La disfunzione erettile si manifesta come ultima fase di un processo in cui l’ansia da prestazione, accorciando la durata del coito, fa vivere l’esperienza sessuale e l’idea stessa di un rapporto sessuale con l’aspettativa che tutto andrà male (Anticipazione Negativa, diversa dalla situazione dell’eiaculatore onesto, così come scritto nel post precedente “Eiaculazione precoce: onestà o bugia nell’Uomo”).

    L’iperattenzione alla propria erezione e all’anticipazione negativa non permette la normale erezione del pene.

    Questo evento mette la persona in condizione di evitare il rapporto sessuale di breve durata, in quanto generatore di sentimenti di vergogna e inadeguatezza.

    In questi casi la disfunzione erettile si autorinforza poiché è la soluzione ad un problema di Eiaculazione precoce.

  • Calo del desiderio
    L’Eiaculazione precoce può essere legata anche al Calo del desiderio.

Per prevenire l’ansia da prestazione, l’angoscia e la vergogna che derivano da    un rapporto giudicato troppo breve, la persona può ricorrere all’evitamento  dell’intimità o del rapporto sessuale.

  • Questa è ancora una volta un tentativo di soluzione e come tale si autorinforza.

Oggi grazie a lavoro di studiosi e ricercatori l’E.P. ha trovato diverse soluzioni e rimedi, ad esempio:

  1. Un programma per il cambiamento permanente come “Eiaculazione Felice.
  2. In altri casi, quando si vuole una soluzione che funzioni subito, un’idea può essere l’utilizzo dei preservativi ritardanti, una vasta gamma la si trova su “Comodo.it”.

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Eiaculazione precoce: Emozioni in lui e in lei

venerdì, 29 gennaio 2010



L’Eiaculazione precoce è un problema che provoca emozioni diverse nell’uomo e nella donna:

  • In lui
    Se non si riesce a controllare il momento del proprio orgasmo, prima di tutto ci si può sentire incapaci. Come si fa a dire alla propria compagna che non si è all’altezza? Bisogna buttare a terra per sempre il proprio orgoglio maschile? Tutto ciò potrebbe essere frustrante e mortificante.Tante volte il sesso non si dice ma si fa. Ciò si traduce nel cercare di dimostrare di essere all’altezza del proprio ruolo di maschio soltanto con l’azione, con la propria prestazione. Se poi la prestazione non è del livello che ci si era immaginati, magari si rimane in silenzio o si balbetta qualcosa, pestando sotto i piedi il proprio orgoglio.

    Avere un’Eiaculazione precoce una volta ogni tanto è una cosa normale. Se però ci si rende conto di non essere in grado di controllare il momento dell’eiaculazione, si finisce per vivere il rapporto sessuale con ansia.

    Solitamente la si chiama “ansia da prestazione” proprio perché si fonda sul bisogno di dimostrare in modo non verbale, con l’azione e con la prestazione, di essere all’altezza della propria mascolinità.

    Se non si riesce a eliminare l’ansia, il momento dell’intimità sessuale può essere vissuto negativamente. Può accadere che ci si rifiuti di rimanere in una situazione intima con la propria compagna e che cali il desiderio per l’aspetto sessuale.

  • In lei
    Quando il sesso è un una questione di coppia, qualsiasi cosa accada tra le lenzuola del letto (o tra gli interni in radica dell’automobile) influisce sia su di lui che su di lei.
    Qualche esempio:

  1. Quando l’uomo raggiunge l’orgasmo velocemente, la donna può complimentarsi con le proprie forme per aver saputo provocare un’eccitazione così forte nel proprio partner. Potrebbe succedere quindi che con una certa stima di sé, la donna preferisca abbracciare felicemente l’uomo (che intanto si dispera) che ha raggiunto l’orgasmo velocemente, tutta compiaciuta della sua bellezza.
  2. Se l’uomo soffre di Eiaculazione precoce, la donna potrebbe pensare di avere qualche problema con i tempi del proprio orgasmo, potrebbe pensare di non essere in grado di raggiungerlo o di non essere all’altezza del proprio uomo, autosvalutandosi.
  3. Oppure può accadere che la donna ritenga che la frequente incapacità dell’uomo di controllare l’eiaculazione sia dovuta all’egoismo e all’insensibilità del suo compagno. In questo caso può sentirsi abbandonata.
  4. La donna sicura di sé e senza dubbi sulla funzionalità del proprio corpo può vivere l’incapacità del proprio compagno come frustrante e non appagante, cercando la realizzazione sessuale con l’autoerotismo o all’esterno della coppia.

Eiaculare precocemente è un problema reale per l’uomo e comporta conseguenze gravi anche per la coppia.

Per fortuna esistono soluzioni per combatterla. Rimedi che possono dare un aiuto subito come l’utilizzo di preservativi ritardanti (a riguardo consiglio una visita su Comodo.it).

Ma allo stesso tempo, per chi soffre di questa disfunzione da tanto tempo può essere utile un programma per il cambiamento permanente come “Eiaculazione Felice.

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