Le migliori posizioni sessuali contro l’Eiaculazione Precoce

21
mag
2010

L’Eiaculazione Precoce è soltanto un problema maschile? Sì e no! Di certo l’eiaculazione precoce riguarda la sessualità maschile ma questo tipo di problematica  si riversa inevitabilmente anche sulla sessualità femminile.

Una donna il cui uomo non riesce a controllare la propria eiaculazione difficilmente riuscirà a raggiungere l’orgasmo durante il rapporto sessuale; questo tipo di insoddisfazione potrà portare col tempo anche ad un progressivo calo della libido  aggiungendo nuovi problemi al rapporto di coppia.

Spesso l’eiaculazione precoce colpisce i ragazzi giovani ed inesperti in fatto sesso (è tipica ad esempio della prima volta!) ma se il problema persiste nel tempo è opportuno cercare una soluzione. I rimedi per combattere l’eiaculazione precoce vanno dall’uso classico di creme o preservativi ritardanti alla ginnastica pelvica, l’ultima frontiera del fitness specifica per allenare i muscoli più attivi nei rapporti sessuali.

In alcuni casi viene anche consigliato all’uomo di pensare a qualcosa di triste durante il rapporto per limitare le fantasie sessuali e l’eccitazione, ma vi sembra forse questo un bel modo di fare l’amore? Un strategia sicuramente più efficace, e meno traumatica, per ritardare l’eiaculazione è scegliere la corretta posizione sessuale.

Le migliori posizioni sessuali contro l’eiaculazione precoce sono le posizioni del Kamasutra in cui la donna è attiva. L’uomo deve assolutamente evitare posizioni faticose perché lo sforzo muscolare accelera l’orgasmo in soggetti che già soffrono di eiaculazione precoce.

Da evitare anche le posizioni acrobatiche, che spesso sono faticose e scomode per entrambi i partner. Per combattere l’eiaculazione precoce sono consigliabili posizioni sessuali in cui la donna è sdraiata sopra all’uomo. Non abbiate paura di annoiarvi, con un po’ di fantasia potrete sperimentare numerose varianti: sdraiarvi pancia contro pancia, oppure con la vostra schiena sulla sua pancia, o girate al contrario con la vostra testa verso i suoi piedi o ancora potete stare in ginocchio sul letto.

Da provare anche la posizione dell’Amazzone, in cui l’uomo è seduto e la donna si posiziona a cavalcioni sulle sue cosce dando il ritmo al rapporto sessuale. Certo è una posizione un po’ stancante ma oltre a ritardare l’eiaculazione precoce del vostro compagno permette anche un’ottima stimolazione del punto G: vale la pena di fare un po’ di fatica!

Fortunatamente, oggi è possibile trovare soluzioni e rimedi a questo problema, ad esempio:

EiaculazioneFelice.

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Eiaculazione Precoce: identikit di chi va veloce

14
mag
2010

La prima ricerca europea sull’eiaculazione precoce ha delineato l’identikit dell’eiaculatore precoce italiano. Trentenne, impegnato, informato, ma non abbastanza.

L’Eiaculazione Precoce è la più frequente disfunzione sessuale maschile, con il 20% di Italiani colpiti, ma l’eiaculazione precoce è ancora circondata da falsi miti, come è emerso dalla ricerca, dal nome eloquente, PE Confidential Survey, presentata in occasione del 25° Congresso dell’Associazione Europea di Urologia (EAU).
Lo studio, che ha confrontato 4500 uomini e donne di 9 paesi europei (Italia, Spagna, Portogallo, Germania, Austria, Uk, Francia, Finlandia e Svezia), è riuscito, così, nell’impresa di delineare l’identikit del maschio italiano colpito da eiaculazione precoce, spazzando via anche una serie di leggende metropolitane.

Chi soffre di Eiaculazione Precoce ha, prevalentemente, tra i 31 e i 40 anni ed è coinvolto in una relazione stabile o di lunga durata (il 76%). Quindi l’eiaculazione precoce non riguarda solo i giovani, alle prime esperienze sessuali, e tanto meno i single alle prese con avventure occasionali.

L’Eiaculazione Precoce è un problema di comunicazione. Per tutti gli altri è solo un problema di testa e di relazione. Ecco perché neppure la metà di chi va veloce (meno del 40%) ha provato un rimedio e perché, tra le soluzioni scelte, il farmaco prescritto dal medico sia appannaggio di pochi, superato da creme, tecniche di comportamento e esercizi fisici.

Ma l’uomo parla poco con il medico, un po’ per imbarazzo, ma soprattutto perché non ritiene sia un problema di sua competenza, ma anche perché vi è una certa sfiducia nei confronti dei farmaci, ormai visti solo come una soluzione temporanea. L’Italiano è, insieme con i cugini Spagnoli, il più aperto e pronto a parlare (lo fa il 62%), soprattutto con la compagna (40%).

I nostri connazionali, inoltre, stupiscono positivamente anche per la loro voglia di informazioni: sono quelli che cercano di saperne di più sull’eiaculazione precoce (65%) e la fonte di informazioni prediletta è Internet (54%).

Crolla, infine, un’altra leggenda metropolitana: quella dell’uomo latino (come detto l’eiaculazione precoce è anche una cosa culturale) preoccupato delle proprie performance sessuali e non abbastanza della soddisfazione della compagna. Secondo la ricerca gli eiaculatori precoci italiani sono addirittura più preoccupati delle loro stesse partner, della soddisfazione sessuale e della stabilità della coppia (il 55% contro il 29%).

E loro, le donne? Pur accomunate con le altre europee dal fatto di fare meno sesso di quanto vorrebbero, le Italiane sono le meno frustrate d’Europa durante l’attività sessuale, ma anche tra le più arrabbiate e quelle che si sentono meno in colpa.

A volte, l’Eiaculazione Precoce può essere combattuta attraverso programmi di cambiamento permanente. Senza dover assumere farmaci che il più delle volte non risolvono il problema.

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Eiaculazione precoce: cosa succede nel resto del Mondo

06
mag
2010

Il fenomeno dell’Eiaculazione precoce non appartiene a tutte le “razze” e le etnie.

Con questo non si vuol dire che le persone di un continente diverso dal nostro hanno prestazioni sessuali di durata eccezionale ma che non considerano la durata una questione importante (per avere più notizie a riguardo si può consultare il post precedente “ Eiaculazione precoce: Durata del rapporto sessuale e statistiche”).

Ogni popolo dà significati diversi agli stessi fenomeni, ad esempio:

  • da noi togliere le scarpe in una chiesa è dissacrante, mentre in oriente è il primo necessario elemento di rispetto verso la spiritualità del luogo.
  • In Gran Bretagna gli uomini non guardano per strada le donne, mentre i francesi sì.
  • Negli Stati Uniti stringere la mano tra due uomini con forza e per pochi istanti è un segno di mascolinità e giusta distanza tra due sconosciuti,
  • mentre in Africa si porge la mano dolcemente e per molto tempo.

L’Eiaculazione precoce è frutto della nostra cultura che raccomanda ad entrambi i partner di provare piacere attraverso la penetrazione e consiglia di raggiungere l’orgasmo contemporaneamente.

In altre parti del mondo ciò non è necessario.

In alcune zone dell’Africa ad esempio si premia il numero di rapporti sessuali consecutivi più che loro durata o l’orgasmo contemporaneo di lui e di lei.

In questo caso, è chiaro che raggiungere rapidamente l’orgasmo sia un elemento che facilita il tentativo di avere più rapporti consecutivi.

Da questi dati, si può evidenziare come il problema dell’Eiaculazione precoce sia alle volte un problema di pressione culturale.

I cambiamenti sociologici avvenuti negli ultimi decenni hanno comportato problematiche psicologiche (ovviamente dove non sono presenti problemi fisici), che hanno provocato in taluni casi disfunzioni sessuali nell’uomo.

Fortunatamente, oggi è possibile trovare soluzioni e rimedi a questo problema, ad esempio:

  1. quando si vuole una soluzione che funzioni subito, un’idea può essere l’utilizzo dei preservativi ritardanti, una vasta gamma la si trova su “Comodo.it”;
  2. mentre per un problema permanente che si ripete da lungo tempo, nasce un programma per il cambiamento permanente come Eiaculazione Felice“.

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Eiaculazione Precoce: Esercizi Kegel come soluzione

29
apr
2010

Gli esercizi Kegel sono un’altra possibile soluzione per combattere l’Eiaculazione Precoce (come detto nel post precedente sui farmaci) sono stati studiati per rinforzare i muscoli del pavimento pelvico (chiamati anche i muscoli PC). Possono essere utili per gli uomini che soffrono di incontinenza o che non hanno il controllo dell’eiaculazione quindi soffrono di eiaculazione precoce e sono indicati anche come metodo per variare l’intensità dell’orgasmo.

Come eseguire gli esercizi Kegel

1. Iniziate con il localizzare il vostro muscolo PC
Molte persone cominciano ad eseguire gli esercizi Kegel ma in realtà stanno comprimendo il muscolo sbagliato. Prima di iniziare gli esercizi, assicuratevi di sapere dove si trova il vostro muscolo PC.

2. Esercizio Kegel di compressione: iniziate lentamente, trovate la vostra linea di base.
L’esercizio di base può essere eseguito ovunque e in ogni momento della giornata.
Iniziate comprimendo semplicemente i vostri muscoli PC più che potete e teneteli in tensione per 3-5 secondi, poi rilasciateli e rilassate per 5 secondi. Badate a quante volte riuscite a eseguire l’esercizio prima di sentire il muscolo interessato che comincia ad affaticarsi.

3. Esercizi Kegel di compressione: i set di ripetizioni
I vostri esercizi Kegel saranno più efficaci e produrranno il massimo dell’impatto se effettuerete molte ripetizioni. Decidete da soli per quanto tempo riuscite a tenere il muscolo in tensione prima di rilasciarlo, ma non vi sforzate troppo le prime volte.

4. Sviluppo della forza con gli esercizi Kegel
Una volta trovata la vostra linea base, eseguite gli esercizi e ogni due giorni aumentate sia la durata della compressione che il numero degli esercizi per ripetizione. Come linea guida, ponetevi l’obiettivo di riuscire a mantenere il muscolo PC in tensione per dieci secondi.

5. Eseguire gli esercizi Kegel tre o quattro volte al giorno
Cercate di prendervi tre o quattro momenti durante la giornata per eseguire gli esercizi Kegel. Cercate di eseguire dieci ripetizioni per sessione, mantenendo ogni volta la compressione per dieci secondi.

6. Variate l’intensità e la durata degli esercizi Kegel
Potete anche cercare di variare l’intensità della compressione e i tempi di compressione in ogni set di esercizi. Una volta in grado di eseguire gli esercizi in modo corretto, potete cominciare a eseguire un set di esercizi in cui effettuerete una rapida sequenza di compressioni e rilasci.

7. Eseguite gli esercizi Kegel mentre vi masturbate e mentre fate sesso con il vostro partner

Quando vi sentite pronti, incorporate gli esercizi Kegel nella masturbazione. Eseguiteli mentre vi state eccitando, prima di raggiungere un orgasmo e, se ci riuscite, anche durante l’orgasmo stesso. Potrete notare che gli esercizi Kegel cambiano il modo in cui sperimentate la vostra esperienza orgasmica.

Suggerimenti:

1. Isolate il muscolo PC mentre eseguite gli esercizi Kegel
Evitate di contrarre i muscoli addominali e delle cosce, come pure di comprimere solamente il muscolo dello sfintere. Concentratevi sulla respirazione e cercate di mantenervi in uno stato di rilassamento; contraete solamente i muscoli PC che state usando. Cercate di non contrarre tutto il corpo.

2. Trovare il tempo per eseguire gli esercizi Kegel
Non è necessario dedicare troppo tempo agli esercizi Kegel.

3. Non esagerate con gli esercizi Kegel
È importante eseguire gli esercizi gradualmente e prestare attenzione al proprio corpo. Se provate dolore o fastidio, vi state spingendo troppo in là. Attenti perché  potreste stirare i muscoli e aggravare un problema già esistente, invece di risolverlo.

Questi esercizi sono presenti nei programmi per il cambiamento permanente come “Eiaculazione Felice”.

Per altre notizie per questi esercizi vai su Comodo.it.

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Eiaculazione precoce: Durata del rapporto sessuale e statistiche

21
apr
2010

Quanto deve durare un rapporto sessuale per non parlare di Eiaculazione precoce?!?

Se io mangio due polli e tu nessuno, avremo mangiato in media un pollo ciascuno ma in realtà chi non ha il pollo non mangia affatto e chi ne ha due mangia tantissimo.

Allo stesso modo la durata media di un rapporto sessuale sarebbe di 20 minuti circa (Sexual Wellbeing Global Survey di Durex, indagine condotta su un campione di 26.032 persone in 26 Paesi, che ha anche raccolto dati anche sull’Eiaculazione precoce), nel quale si includono:

  1. i giovanissimi con i loro amplessi velocissimi,
  2. gli adulti dall’affinata complicità con la compagna,
  3. le coppie occasionali prive di intesa e di complicità,
  4. le persone che non riescono a raggiungere l’orgasmo, ecc.

I tempi espressi dall’indagine comprenderebbero anche i preliminari oltre ai tempi della penetrazione il che riporta il dato ad una dimensione più accettabile.

Normalmente infatti il rapporto sessuale in senso stretto, cioè il tempo dedicato alla penetrazione, è dichiaratamente più basso, all’incirca in media intorno ai 6 minuti.

Non manca chi dichiara di controllare l’eiaculazione per ore, salvo restando la voglia della sua compagna di dedicare lo stesso tempo al rapporto sessuale.

Giovanissimi, chi è in “astinenza” da un po’ e chi ha particolari condizioni fisiche proprie o provocate da sostanze possono durare pochi secondi o meno di due minuti.

Per quanto riguarda le statistiche sull’Eiaculazione precoce.

Gran parte degli uomini non riescono a controllare l’eiaculazione come vorrebbero. Gli studi dicono che la percentuale varia dal 30 al 70 percento dei maschi.
La differenza tra 30 e 70 è spiegata dal fatto che non tutti definiscono l’Eiaculazione precoce allo stesso modo.
Alcuni studi misurano il numero di secondi trascorsi dalla penetrazione, altri il numero di spinte pelviche e altri la soddisfazione della partner.

Inoltre, bisogna considerare che la capacità di controllo eiaculatorio è più scarsa dopo lunghi periodi di astinenza, che è di norma scarsa nei giovanissimi ma che migliora col tempo grazie all’aumento dell’intimità con la partner e alla maggiore frequenza dei rapporti.

In questi casi, si può optare per una soluzione come l’utilizzo dei preservativi ritardanti, una vasta gamma la si trova su “Comodo.it”.

In più, come scritto nel post precedente Eiaculazione precoce: I fattori storici”, l’emancipazione femminile ha comportato una diversa importanza per la durata dell’eiaculazione maschile, rendendo ancora più importante l’appagamento sessuale della donna.

Oggigiorno, per un problema permanente che si ripete da lungo tempo, nasce un programma per il cambiamento permanente come “Eiaculazione Felice.

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