Eiaculazione precoce, quando la causa è psicologica

05
mag
2014

Come sappiamo bene, l’eiaculazione precoce è una disfunzione sessuale molto comune che colpisce 1 uomo su 5, ma di difficile definizione o meglio di più definizioni e tipologie.  Nelle ultime ricerche, sono stati scartati vecchi criteri che si basavano sulla durata temporale del rapporto o che specificavano un numero minimo di penetrazioni. L’American Psychiatric Association ha definito l’eiaculazione precoce come quando l’orgasmo giunge in maniera inadeguata rispetto al criterio di “ragionevole controllo volontario”, considerando fattori come l’età, l’emozione data dal partner, la frequenza e la durata del coito.

La fase eiaculatoria (la raggiunta dell’orgasmo e la fuoriuscita dello sperma), intesa come momento finale di un rapporto sessuale, risente di diverse influenze:

  • Ambientali: intese come le condizioni e il luogo in cui si svolge il rapporto sessuali
  • Relazionali: intese come le caratteristiche della relazione di coppia
  • Psichiche e somatiche

Le cause dell’Eiaculazione Precoce possono essere divise in due fattori:

  1. fattori organici
  2. fattori non organici

Tra i fattori organici, i più importanti:

  1. urologici, quali brevità del frenulo prepuziale (il frenulo è la striscia di pelle posta sulla parte inferiore del glande e che lo unisce al prepuzio, cioè alla pelle che ricopre il glande quando il pene non è in erezione);
  2. una fimosi non serrata, cioè un difficoltoso ma possibile scorrimento del prepuzio sul glande, di modo che questo sia comunque scoperto quando il pene è in erezione;
  3. ma anche prostatiti.

Tra i fattori non organici:

  1. coscienza fortemente turbata nel momento più alto dell’eccitazione sessuale;
  2. l’associazione tra l’eccitazione ed alti livelli di ansia di difesa come una rimozione delle sensazioni erotiche. Questo tipo di difesa interferisce con i normali processi di apprendimento del controllo dell’eiaculazione;
  3. ansia legata alla prestazione sessuale come paura di eiaculare troppo presto o di perdere l’erezione;

In un’ottica Darwiniana, i nostri progenitori erano “programmati” per raggiungere l’eiaculazione e l’orgasmo in poco tempo, poiché l’attività sessuale era vissuta come un momento di
estrema vulnerabilità e concepita solo per la continuazione della specie, senza tener presente il piacere sessuale dell’orgasmo.  L’eiaculazione in tempi rapidi, quindi, era un’assoluta necessità per evitare pericoli.
Il modo in cui viene avvertita e vissuta l’attività sessuale varia nel tempo, e ciò è vero anche per l’eiaculazione. Attualmente nel mondo occidentale, dopo una fase di “consumismo orgasmico”, in cui si tendeva al rapporto più rapido, si è diffusa la ricerca di un’eiaculazione tardiva per poter portare all’orgasmo il proprio partner. Sempre in occidente, soprattutto per influenze religiose, la cultura di massa prevedeva che la donna non raggiungesse l’orgasmo e che, addirittura, non trovasse gradevole l’attività sessuale: in un simile contesto una eiaculazione precoce poteva risultare utile per l’equilibrio sessuale della coppia; in altre culture, ad esempio in alcune popolazioni africane, la propria virilità è dimostrata più con il numero di rapporti sessuali consecutivi che con il tempo necessario per raggiungere l’orgasmo.

Eiaculazione precoce: piaga della sessualità moderna

29
apr
2014

Secondo alcuni studi, le cause scatenanti dell’eiaculazione precoce sono le cattive abitudini di molti adolescenti. Molti uomini si ritrovano a soffrire di questa patologia perché da giovani hanno assunto comportamenti errati. Alcuni studi dimostrano che tra i primi ci sono soprattutto coloro i quali da giovani erano soliti masturbarsi in bagno. Questo comportamento può generare ansia che, con il passare del tempo, si traduce in una perdita di controllo sull’eiaculazione stessa. Dagli stessi studi emerge che sono meno affetti da questa patologia coloro che hanno dichiarato di masturbarsi a letto, con calma e senza stress o ansie di nessun tipo.

La Masturbazione fatta in fretta senza conoscere il proprio corpo non fa scoprire all’adolescente il giusto funzionamento dei muscoli che controllano il riflesso eiaculatore (Esercizi Kegel). Si stima che oggi circa il 30% degli uomini sia incapace di gestire il proprio riflesso eiaculatorio.

Conoscere il proprio corpo, anche attraverso la masturbazione permette di combattere l’eiacualzione precoce.

Eiaculazione Precoce e psiche

21
apr
2014

Si sta facendo strada, tra ricerche scientifiche, studi e riflessioni terapeutiche, la correlazione tra l’ Eiaculazione precoce e l’alessitimia. L’eiaculazione precoce è quella disfunzione della fase dell’orgasmo maschile, caratterizzata dalla ridotta, se non assente capacità del controllo eiaculatorio, disfunzione che danneggia singolo e coppia e, che rende spesso anemica e svuotata di significato la vita sessuale di chi ne soffre.

L’alessitimia, è invece caratterizzata dall’assenza di capacità di decodifica e di regolamentazione delle emozioni, da un deficit nell’ elaborazione cognitiva del vissuto emozionale. Dalla disamina di svariati casi clinici, è emerso che esiste una correlazione tra alessitimia e l’eiaculazione precoce. Da questi studi emerge la correlazione che le emozioni non verbalizzate e che non vengono espresse, scorreno via con il riflesso eiaculatorio.

Uno dei sentimenti predominanti correlato all’Eiaculazione Precoce è l’ambivalenza emozionale e l’aggressività repressa. Questi pazienti, a causa di traumi psicodinamici dovuti a storie di vita, familiari ed emozionali, tendono a relazionarsi con le donne, attraverso modalità sessuali violente ed aggressive; e l’eiaculare troppo velocemente rappresenta una chiara punizione e negazione al piacere delle loro partners.
La qualità della vita sessuale delle coppie con eiacualzione precoce  è notevolmente compromessa, sono coppie abitate da incomprensioni, pregresse e successive alla sintomatologia sessuale, da astio, acredine e sofferenza psichica.

L’eiaculazione precoce, se non trattata, esce dalla camera da letto, per insinuarsi in tutte le altre stanze della vita della coppia, spostando la vita sessuale dalla stanza dei giochi alla stanza del dovere coniugale.

Per risolvere il  problema nasce EiaculazioneFelice.it un sistema per il cambiamento permanente senza l’utilizzo di farmaci e veleni.

 

Eiaculazione precoce e sesso: L’imbarazzo blocca gli uomini

16
apr
2014

L’Eiaculazione precoce è un disturbo che ancora oggi è spesso un argomento tabù e che limita fortemente la vita sessuale, provocando grandi ripercussioni a livello psicologico.


Basti pensare che è imbarazzante per il 76% degli uomini che ne soffre (ben 4 milioni di italiani) e che poco meno della metà si confida con la partner. Inoltre nel 50% dei casi questo disturbo rende gli uomini insicuri nella sfera sessuale e danneggia la vita di coppia.

L’Eiaculazione precoce viene vissuta dagli uomini e dalla coppia come una negazione del diritto alla salute sessuale, dal momento in cui un disturbo simile impedisce di vivere con serenità la propria vita sessuale ed è inevitabilmente legato ad implicazioni negative a livello della soddisfazione sessuale.

Il silenzio crea un carico di frustrazione direttamente proporzionale agli anni nei quali il problema persiste.

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Eiaculazione precoce: In Italia 2.400.000 coppie a rischio

08
apr
2014

Ben 2.400.000 coppie Italiane sono sessualmente asincrone: il piacere sessuale di lui non coincide nei tempi con quello di lei.

Questo accade perché lui ha problemi di Eiaculazione Precoce. Questo problema porta molti problemi nei rapporti di coppia.

Secondo alcune ricerche, la coppia asincrona non è più quella del passato: se prima si parlava di un maschio egoista e di una donna frustrata ma silenziosa.

Adesso l’uomo misura sessualmente se stesso, misurandolo sul piacere femminile. Questo mostra come nella vita sessuale l’elemento qualitativo (la sincronia, l’attenzione al piacere) ha ampiamente surclassato l’elemento quantitativo (quante volte lo si fa).

Non è tanto il numero di volte ma la qualità delle volte

Spesso viene meno anche il dialogo all’interno della coppia, rendendo il problema ancora più doloroso e con ricadute a livello psicologico. L’uomo che soffre di Eiaculazione Precoce preferisce non accennare il problema alla partner e spesso non ricerca neanche una soluzione sperando che il problema sparisca da solo.

Il silenzio crea un carico di frustrazione direttamente proporzionale agli anni nei quali il problema persiste.

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